.. _modipa_infoUtente_audit: AUDIT_REST_01 / AUDIT_REST_02 ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Il pattern AUDIT_REST nelle sue varie declinazioni consente all'erogatore di identificare la specifica provenienza di ogni singola richiesta di accesso ai dati effettuta dal fruitore. Le Linee Guida indicano che l'erogatore e il fruitore devono individuare i claim da includere nel JWT di audit e suggeriscono i seguenti dati che dovranno essere presenti nel token generato dal fruitore, per ogni richiesta effettuata: - userID, un identificativo univoco dell'utente interno al dominio del fruitore che ha determinato l'esigenza della request di accesso all'e-service dell'erogatore; - userLocation, un identificativo univoco della postazione interna al dominio del fruitore da cui è avviata l'esigenza della request di accesso all'e-service dell'erogatore; - LoA, livello di sicurezza o di garanzia adottato nel processo di autenticazione informatica nel dominio del fruitore. Le Linee Guida definiscono 2 pattern utilizzabili sia per API REST che per API SOAP, che si aggiungono al precedente pattern legacy di GovWay: - :ref:`modipa_infoUtente_audit01`: definisce la struttura del token di audit utilizzabile tramite due modalità: - un criterio di trust realizzato tramite il materiale crittografico depositato sulla PDND; - un trust diretto fruitore-erogatore attraverso l'utilizzo di certificati X509. - :ref:`modipa_infoUtente_audit02`: pattern che estende il precedente aggiungendo la correlazione tra il token di autenticazione e il token di audit. Il pattern richiede un trust realizzato tramite il materiale crittografico depositato sulla PDND. - :ref:`modipa_infoUtente_legacy`: soluzione legacy di GovWay già presente nelle precedenti versioni. .. toctree:: :maxdepth: 2 audit01/index audit02 auditLegacy